Humandroid: intelligenze artificiali e rapper sudafricani

Di Giacomo Pesaresi

Chappie, o Humandroid, come è stato “tradotto” in Italia è uno degli ultimi film usciti nelle sale, precisamente il 9 aprile qua da noi. Un film di fantascienza con protagonista Dev Patel, che forse alcuni ricordano in The Millionaire, e il ben noto Hugh Jackman, che qui troviamo in veste di cattivo e con una delle pettinature più orribili che il cinema ricordi.


La storia si svolge a Johannesburg nel 2016, il governo sudafricano è stato il primo ad introdurre il primo corpo di polizia robot completamente automatizzato della storia registrando risultati mai visti. L’azienda che li produce sta registrando incassi da record e il suo costruttore Deon è la star del momento. Nel frattempo Vincent Moore, il nostro Wolverine, lavora su un progetto di robot pesante che prevede però l’utilizzo di un operatore umano ma che non riesce ad avere successo, questo gli creerà una certa indisposizione verso il nostro protagonista.

La svolta arriva quando Deon riesce a creare una intelligenza artificiale diversa da quelle usate finora nelle sue macchine, infatti questa è in grado di pensare come un vero essere umano, non come un computer che esegue gli ordini, e necessita di essere educato un bambino. Il problema è che questo compito se lo assumono Ninja eYolandi, due gangster della città ansiosi di possedere un robot per i loro colpi, che provvederanno anche a dargli il nome di Chappie. I due omonimi attori che interpretano Yolandi e Ninja sono anche noti come il duo Hip Hop sudafricano Die Antwoord. A loro torniamo tra poco, tenete a mente il nome.

Il film poi si evolve in sequenze d’azione e comiche molto ben studiate. Il rapporto di Chappie col mondo è a volte comico, tenero e triste, riuscendo ad essere spesso più umano lui di tutti quelli che lo circondano col suo atteggiamento infantile e innocente. Il film riesce a mantenere il giusto ritmo per tutte le sue due ore di durata, che sia per scene d’azione consecutive o per momenti comici che allentano la tensione nei momenti giusti. Insomma un bel film di fantascienza, di quelli carini che non se ne vedevano da un po’. I continui riferimenti ai Die Antwoord, dalla musica ai vestiti, sono quella chicca in più che se siete dei fan amerete.
Ma prima abbiamo parlato appunto di Yolandi e Ninja e della ragione per cui sono più conosciuti, ovvero la musica. I due infatti fanno Hip Hop in un misto di inglese e afrikaans e presto saranno in Italia. In particolare il 12 luglio a Torino per il Kappa FuturFestival insieme a molti altri dj e rapper, infatti il tutto inizierà dal giorno prima. Due giorni di musica di cui i Die sono solo la punta dell’iceberg.
Compiti per casa: ascoltare i Die Antwoord, vedere Humandroid e successivamente andare al Kappa FuturFestival.

Annunci

There are no comments on this post.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: