Archive for marzo 2011

Cambiare. Ma non così, tanto per cambiare
21/03/2011

E’ impercettibile, lento, difficile. E’ alzarsi la mattina e avere voglia di caffè. E’ svegliarsi in piena notte e arrivare in cucina senza accendere la luce. E’ decidere da soli. E’ il coraggio di scegliere. E’ capire. E’ crescere.
E cambiare fa parte della vita. Ed è necessario e naturale, a volte così tanto che nemmeno ce ne rendiamo conto. Perchè cambiamo insieme. Cambiamo con gli amici, cambiamo con i professori e con la scuola. Cambiamo i vestiti, le scarpe, i gusti musicali. Impariamo a mangiare la verdura, a guardare il telegiornale, a non leggere solo i fumetti e a prenderci le nostre responsabilità. Cambiamo tutte le volte che facciamo qualcosa di diverso. Ed è giusto cambiare. Bisogna cambiare. E non solo a scuola, nel passaggio dalle elementari alle medie, o dalle medie al liceo. A volte dobbiamo avere il coraggio di essere diversi, di seguire il nostro istinto, magari sbagliando. Non possiamo cambiare col cambiare della moda o con l’arrivare di una candelina in più sulla torta. Credo che dovremmo riuscire a spostare l’attenzione dalle solite cose e cambiare un po’ anche nei piccoli gesti della vita quotidiana. é noioso stare sempre sulle stesse cose. È noioso essere sempre uguale agl’altri, è noioso mettere sempre i jeans.
Credo che una delle cose più importanti in questa società sia emergere. Farsi notare, distinguersi. Non dobbiamo fare quello che fanno gli altri solo per essere accettati dal gruppo. E chissene frega di quello che pensa la gente.

Personalmente io vado in giro con una bicicletta color evidenziatore che risale al dopoguerra, ho un MP3 giallo e blu che funziona ancora con le pile, non uso il cellulare, indosso sempre strani cappelli, alle sette e mezza sull’autobus leggo Shakespeare e forse è vero che sembro una pazza ma in fondo sfuggire da quella monotonia di maglioni neri, inutili spettegolezzi e romanzi rosa, è proprio quello che voglio.
Quindi, alla fine, per cambiare basta solo volerlo. Una passione, un’idea. È davvero semplice, se riuscite per un attimo a pensare solo a voi stessi.

Dotta citazione (da “I pirati dei Caraibi”):
Commodoro: “Si ricorderanno di te come il peggior pirata della storia!”
Jack Sparrow: “Sì, ma almeno di me si ricorderanno!”

 

Greta Gasperoni

Flying numero 4
21/03/2011

Flying numero 4

 

E’ on line il numero 4 di Flying, “il giornale che esce solo quando ne ha voglia”. Su questo numero, sfogliabile gratuitamente, lo speciale dei ragazzi della nostra redazione su “come sopravvivere alle scuole medie”. Da non perdere!

(PS clicca sulla copertina per sfogliare il giornale!!!)